Se si esamina il mercato dei siti di casino online e poker su internet in Europa, il dato che si ricava è abbastanza preoccupante, giacchè la maggioranza delle sale virtuali è costituita da siti di gioco illegali. Soltanto in Inghilterra, più della metà dei siti di poker e giochi da casinò, non sono legali sebbene il numero di giocatori inglesi sia di oltre 5 milioni e stando ai dati di un sondaggio, riportati dalla Gambling Commision, il gioco online è in forte crescita nel Regno Unito.

Le cose non sono molto diverse in Belgio, paese in cui la Commissione gioco d’azzardo ha firmato proprio ieri un accordo di intesa con la Febelfin e l’organizzazione dei fornitori Internet del paese (ISPA) finalizzata a bloccare i siti di poker online e casino illegali.
Secondo quanto dichiarato da un portavoce della Commissione Giochi Belga, con l’accordo intrapreso si dispone di uno strumento vincolante per la lotta contro il gioco illegale. La Commissione stilerà una ‘lista bianca’ dei siti che possono operare ed una ‘lista nera’ di tutti gli altri, in maniera analoga a quanto in Italia. Tali liste saranno inviate ai fornitori Internet e Febelfin, che non potranno portare avanti nessuna operazione finanziaria con questi soggetti.
nonostante tali misure, la situazione europea resta comunque critica, con un numero di siti illegali nettamente superiore a quello dei siti che operano con regolare licenza ed il poker online resta il gioco con il maggiore bacino di utenza.

In Italia il problema è stato in parte arginato attraverso il reindirizzamento degli utenti sulle piattaforme di gioco .it che hanno ottenuto la regolare licenza Aams. Sebbene la legislazione del nostro paese sia più avanzata di quella del resto d’Europa per quel che concerne gli strumenti di controllo e di tutela del giocatore, il problema dei giochi casino e del poker online illegale, ma un pò di tutto il settore del gambling illecito, sarà affrontato anche attraverso il voto sul parere al Libro Verde sul gioco online, previsto tra qualche giorno presso la Commissione Finanze della Camera ed è in agenda al Parlamento Europeo per il 14 Novembre.
Questo potrebbe rappresentare uno strumento molto valido grazie al quale l’Europa potrebbe introdurre le riforme settoriali tanto invocate e condivise, capaci di regolarizzare in maniera rapida i mercati interni e normativizzare il poker online.